Caricamento in corso...
Body positivity: a che punto siamo, realmente?

Body positivity: a che punto siamo, realmente?

13 marzo, 2022

Condividi

A che punto siamo realmente con la body positivity? Se l’industria contemporanea ha come diktat la sostenibilità , una delle parole chiave che ci riguardano direttamente è ’inclusività ’. Un tema discusso soprattutto dal punto di vista dell’immagine, perciò sui social, luogo dove l’apparenza e l’apparire sono protagonisti nel bene e nel male.


A questo proposito, la società di ricerche di mercato Ipsos, in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Influencer Marketing (ONIM), ha realizzato la prima indagine in Italia focalizzata sul tema della Body Positivity e il ruolo di influencer e creator.


La responsabilità degli influencer

"Questa prima analisi, ma ancor più la collaborazione con Ipsos, va nella direzione di ampliare la conoscenza su un tema quello degli influencer/creator spesso discusso in modo troppo approssimativo", spiega Matteo Pogliani di ONIM. "Un approccio pericoloso alla luce dei budget notevoli investiti e in continua crescita, e del ruolo in evoluzione, che i creator stanno assumendo. Figure che travalicano sempre più il ruolo di riferimento a livello social, diventando molto di più per gli utenti, affrontando tematiche spesso anche complesse, quasi sociali. Una comunicazione non sempre super partes e competente, ma certo in grado di arrivare con maggior impatto agli utenti e quindi con potenzialità e responsabilità di rilievo".


Una situazione contraddittoria

"La grande novità , o verità , che la ricerca ha portato a galla - spiega Claudia Ballerini - è quanto questo tema generi contraddizioni tra gli utenti. Grazie alla tecnica Metaphor, una metodologia Ipsos che legge le opinioni dal punto di vista comportamentale (behavioral), siamo riusciti ad intercettare il mood e le emozioni dei nostri interlocutori sul tema, andando oltre la dichiarazione razionale".


L’innovativa tecnica, che utilizza un set di immagini metaforiche, ha messo in luce una dicotomia: da un lato, la coscienza sociale che accoglie il movimento come una rivoluzione i cui valori sono condivisibili e positivi, dall’altro, la sfera individuale che riflette la percezione di sè stessi e del proprio corpo che ancora ambisce alla bellezza stereotipata. Una duplicità che si risolve nell’accettazione del conflitto: entrambe le dimensioni possono coesistere ed essere gestite.


Il tema è delicato e le scelte di comunicazione da parte di influencer e aziende devono essere il più possibile etiche.


Ma e questo è il punto gli influencer sono legittimati a parlare di Body Positivity?

Secondo l’80% del campione intervistato da Ipsos (che diventa 90% se si isolano solo gli individui appartenenti alla Gen Z) sì, ma a patto che lo facciano nel modo giusto, dimostrando autenticità e coerenza con il loro stile di vita. Pena la perdita di credibilità e la conseguente perdita di follower (e spesso quest’ultimo elemento sembra essere il più importante, purtroppo).


Cosa dice la coscienza?

La genuinità dell’influencer si riflette, ça va sans dire, anche sull’immagine delle aziende che lo scelgono come ambassador: anche il brand deve risultare autentico nelle sue scelte evitando un approccio di Body washing, cioè puramente di facciata (esattamente come il green washing per i temi ambientali e legati alla sostenibilità ).

Perchè non serve a nulla ed è anzi controproducente parlare di inclusività e Body Positivity se poi siamo noi in prima persona a ’pesare’ chiunque o criticare la mancata perfezione.


Sembriamo tanto brave (e il femminile non è una scelta casuale) a predicare bene, dichiarando che siamo tutte belle nella nostra unicità e, perchè no, con i nostri difetti, alla faccia dell’ipocrisia, ma poi giudichiamo impietosamente la ricrescita dei capelli, lo smalto sbeccato o il chilo in più. Forse che criticare ’l’altra’ sia un tentativo disperato di distogliere l’attenzione da noi stesse per non scoperchiare il vaso di Pandora? Riflettiamoci.

Vuoi parlarne con noi? Scrivici il tuo pensiero nei commenti.

mi piace
0 commenti

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter di Italian Beauty Community, e ricevi direttamente nella tua casella di posta i nostri contenuti migliori!

Cliccando su "Iscriviti" acconsenti al trattamento dei tuoi dati personali ai fini dell'invio della newsletter ai sensi di cui all'art. 2.2 della privacy policy
Copyright © 2022 - Privacy Policy - Cookies Policy | Tailor made by eWeb